Il magico potere della routine serale

QUANTO è IMPORTANTE SEGUIRE UNA ROUTINE CHE PRECEDA L’ORA DELLA NANNA?

 

Da qualche tempo mi occupo di Consulenza del Sonno dei Bambini e, proprio a tal proposito, ho avuto l’occasione di approfondire diversi studi in merito e di testare alcuni metodi atti a favorire la nanna dei più piccoli con mia figlia, una bimba di 18 mesi molto vivace, giorno e notte.

E non parlo di quei metodi, ormai tristemente famosi, che consigliano di far piangere i piccoli per ore finché non si rassegnano e si addormentano, assolutamente no! Io non ho mai fatto piangere mia figlia, ho sempre cercato di rispondere alle sue esigenze il prima possibile, anche durante la nanna, e anche nel mio lavoro sostengo i genitori e consiglio sempre metodi dolci e rispettosi dei bisogni dei bambini e della loro fisiologia, nonché della loro persona (perché, come direbbe una mia cara amica, sono delle “piccole persone”, ma pur sempre persone sono e, in quanto tali, vanno rispettate).

Il sonno dei bambini è molto diverso da quello di noi adulti, è molto leggero, i cicli di sonno durano 60 minuti anziché i 90 di un adulto e nel passaggio da un ciclo all’altro vi sono dei brevi risvegli nei quali il bambino spesso ha paura di riaddormentarsi da solo e chiede così aiuto alla sua mamma. È di questo che si tratta quando si parla di “risvegli fisiologici fino ai 3 anni” (oltre che di diversi altri fattori che approfondiremo in un altro articolo), proprio della qualità del loro sonno e della loro incapacità di riaddormentarsi da soli (capacità che acquisiranno con lo sviluppo e grazie anche all’aiuto dei genitori e alla loro funzione regolatrice).

Tra i metodi di base, di cui tutte le mamme hanno sentito parlare almeno una volta già prima della nascita del loro bambino, c’è la famosa “routine serale”.

MA DI COSA SI TRATTA?

Tutto quello che il bambino fa nell’ora precedente alla nanna e l’ora in cui va a dormire influiranno in un certo modo sulla qualità del suo sonno e sulla quantità dei suoi risvegli.

Alcuni studi hanno anche dimostrato che una mancanza di routine serale consolidata può compromettere il corretto sviluppo cerebrale dei bambini, con ripercussioni negative sulle loro prestazioni che risultano fortemente limitate, soprattutto nel caso di bambini in età scolare, quando si tratta di leggere, fare calcoli o disegnare forme piane e solide.

Quante volte ai corsi preparto vi hanno detto “la sera, non troppo tardi, prima di metterlo a letto, create una routine rilassante, fate un massaggio oppure il bagnetto”? E nonostante i buoni propositi, quante di voi ci sono riuscite?

Vi racconto la mia esperienza.
Per me, personalmente, creare una routine del genere era impensabile, mia figlia è sempre stata una bambina molto, molto attiva e inoltre prima odiava il bagnetto, farlo la sera l’avrebbe fatta agitare ancora di più, oltre a ciò non si addormentava mai prima della mezzanotte. Così, per mesi e mesi, la sera stava sveglia con noi fino a tardi (anche se ci saremmo volentieri messi a letto prima), e per impegnare il tempo, soprattutto quando ha iniziato a interagire, giocavamo insieme a lei nella sua stanza (il suo compagno di giochi preferito è il papà), con attività molto stimolanti. Più lei cresceva e più i giochi si facevano divertenti, si saltellava, ci si arrampicava, si cantava. Insomma, tutto era tranne che una routine rilassante. E la notte poi, dopo un lungo lasso di tempo per farla calmare e addormentare, iniziava la danza dei risvegli, minimo 5 quando andava bene, ma siamo arrivati anche a 15 nei periodi peggiori.

Ero disperata e rassegnata, per me ormai la notte era normale non dormire, non mi ponevo più nemmeno il problema. Poi ho iniziato a studiare per diventare consulente e anche le cose più semplici mi sembravano rivelazioni. Man mano che venivo a conoscenza di nuovi metodi per aiutare i bambini ad addormentarsi più facilmente e a svegliarsi sempre meno durante la notte, ho iniziato a sperimentarne alcuni personalizzati in base alle caratteristiche di mia figlia e, tra questi, tra i suggerimenti vi era quello di creare una routine serale rilassante e anticipare sempre più l’ora della nanna.

Abbiamo fin da subito iniziato a modificare le nostre abitudini e abbiamo cominciato a dedicarci ad attività meno stimolanti, ma pur sempre piacevoli. Ebbene, già dopo qualche giorno abbiamo notato i primi miglioramenti, mia figlia, l’eterna agitata, si addormentava quasi subito e la qualità del suo sonno è andata via via migliorando.

Certo, questa non è l’unica responsabile dei miglioramenti, ma oggi che la nostra routine serale si è consolidata, possiamo davvero notare quanto questa impatti sulla qualità del sonno di mia figlia. Se qualche sera capita di dedicarci ad attività per lei particolarmente stimolanti, questo si ripercuote immediatamente sul nostro riposo, si addormenta con difficoltà e durante tutta la notte è spesso agitata, ma se l’indomani torniamo ad un’atmosfera più calma e rilassante, ecco che torniamo a dormire tutti sonni tranquilli.

Aiutare i nostri bimbi a riposare meglio e, di rimando, dormire meglio anche noi è un processo che prevede tempo e costanza, ma con un po’ di pazienza e nel totale rispetto delle esigenze dei nostri piccoli si possono raggiungere i risultati sperati.

E voi cosa fate con i vostri piccoli prima della nanna? Qual è la vostra routine serale?

 

Dott.ssa Florinda Lo Piano
La Psicologa delle Mamme

About Florinda Lo Piano

31 anni, mamma di Viola, Psicologa e Peer Supporter dell'Alto Contatto e del Babywearing. Mi occupo di psicologia perinatale, psicologia clinica, sostegno all'alto contatto, consulenza sul sonno del bambino, allattamento e babywearing, seguo le coppie e le famiglie nel delicato periodo della maternità, da prima del concepimento alla gravidanza, dal post parto ai primi anni di vita del bambino.

2 pensieri su “Il magico potere della routine serale

  1. Maria ha detto:

    Ciao! Mia figlia è molto attiva sia di giorno che di notte, e in un anno di vita ha cambiato non so quante volte le sue abitudini, poi di certo il caldo non aiuta🙁 Posso chiederti che tipo di routine avete? Quali sono le attività che fate?

    • Florinda Lo Piano ha detto:

      Ciao Maria! Non ci sono attività rigide che non cambiano mai, siamo abbastanza flessibili, ma si tratta di attività molto simili tra loro, molto rilassanti, poco stimolanti, nulla che la faccia saltellare per casa, ecco 😊 anche l’atmosfera di casa deve essere pacata e rilassante, deve proprio far capire che la giornata sta finendo e si sta andando a dormire. Inoltre è consigliabile creare un rituale proprio a ridosso della nanna che comunichi al bambino che quello è il momento di andare a letto, una ninna nanna, una storia, qualsiasi cosa ti possa sembrare utile!
      Per qualsiasi altra informazione, se vuoi puoi contattarmi all’indirizzo info@lapsicologadellemamme.it 😘

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